26.1.18

Fascisti su Marte

Com'è noto a chi segue questo blog da vari anni, io non sono un fan delle istituzioni italiane. Ieri però devo dare atto che da un' istituzione è partito finalmente  un messaggio importante. Il presidente della repubblica ha detto "Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l’entrata in guerra. Si tratta di un’affermazione, gravemente sbagliata e inaccettabile. Razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi, ma diretta e inevitabile conseguenza." Finalmente qualcuno che parla chiaro e tondo, altro che i "moniti" del suo predecessore. C'è voluto così tanto tempo per fare un discorso del genere? Ottant' anni! Peccato che i fascisti siano ancora in mezzo a noi e non si nascondino, ce ne sono tanti anche nelle liste elettorali (pure nel pd e nel m5s). Io ho sentito spesso dire e anche da gente che si definisce di sinistra  che  il fascismo fece cose buone. E dico grazie al cazzo. Se tu stai al potere venti anni per forza di cose qualcosa di buono la fai ma questo non giustifica tutto il resto. Avete tutti sentito quando si verifica un delitto, un crimine efferato, i vicini di casa dicono "era una persona tranquilla, un lavoratore ecc." detto ciò si vuole far passare in secondo piano il delitto?

Il fascismo è stato orrore, morte, prevaricazione. Hitler si è ispirato a mussolini e non il contrario. Il nostro non era un regime democratico che alla fine e solo alla fine ha sbagliato. Abbiamo avuto un totalitarismo che è servito da "esempio" a uno dei criminali più sadici nella storia dell' umanità. Le leggi razziali non sono state il prodotto di un manipolo di pazzi scriteriati che deteneva il potere ma sono state motivate dall' evidenza scientifica (mi perdonerete per questo termine) da fior fior di intellettuali e scienziati asserviti al regime. Erano idolatri forse più folli di chi comandava. Oggi c'è un fascismo di ritorno che non mi piace per niente, che andrebbe combattuto da tutti e non con sporadiche affermazioni per quanto pesanti, come in questo caso, possano essere.

Non si stava meglio quando si stava peggio.

 

29.10.17

Moriremo berlusconiani?

Il giorno in cui "scese in campo" lui, io andavo ancora alla scuola materna. A distanza di ventitre anni  sento dire che se non dovesse avere la maggioranza alle prossime elezioni politiche si ritirerà. A 82 anni. Questo paese mi sembra sempre di più una caricatura di se stesso. Ho passato la vita a sentir parlare dei governi di berlusconi, dei processi di berlusconi, delle mignotte di berlusconi, delle alleanze di berlusconi, dei guai di berlusconi, dei ritorni di berlusconi e adesso a che punto siamo? Che questo signore tiene ancora per le palle almeno la metà dei politici che circolano in parlamento. Non si sa perché, qualcuno faccia chiarezza una volta per tutte. Vorrei sapere perché renzi ha fatto un patto con berlusconi e ha fatto approvare le leggi che neanche quest' ultimo era riuscito a fare approvare. Perché gli "ex" berlusconiani sono ancora tanto potenti? Vedi verdini...
Il compianto Ennio Flaiano diceva anzi scriveva "in Italia ci sono due categorie di fascisti: i fascisti e gli antifascisti". Io credo che se fosse vissuto oggi avrebbe detto che in Italia ci sono due categorie di berlusconiani: i berlusconiani e gli antiberlusconiani. Già, perché quelli che lo dovevano/dovrebbero contrastare hanno fatto e continuano a fare i suoi interessi. Ciò nonostante c'è ancora una marea di coglioni che li vota perché non hanno capito che sono due facce della stessa medaglia. Si diceva: moriremo democristiani e con il tempo abbiamo scoperto che i democristiani esistono e contanto ancora tanto (basta pensare a tre degli ultimi quattro capi di governo!) nel paese dove vige il perbenismo e la doppia morale tanto cara ai prelati. Il mio incubo però è che oltre che democristiani rischiamo di morire pure berlusconiani.
Mi viene da gridare quella frase di Fantozzi prima di scagliare la pietra contro la vetrina della mega-ditta: "Mai! Non mi avrete mai!"

15.9.17

Alcune considerazioni sulla prima partita di calcio professionistico di massima serie diretta da una donna

Sabato scorso nel campionato di calcio maschile di massima serie, la Bundesliga, una partita e per la precisione Hertha Berlino vs Werder Brema è stata diretta da una donna. L' arbitro era donna. Ed è la prma volta in uno dei massimi campionati a livello europeo! La signora Bibiana Steinhaus ha diretto facendosi rispettare tant'è vero che ha ammonito solo un giocatore.






Ci sono dei dati di fatto che ho raccolto dai resoconti della partita. Pensate che per i mass media italiani è una cosa straordinaria che una donna abbia arbitrato una partita di serie a. Forse i nostri mezzi di informazione sono rimasti a prima del suffragio universale? E poi ci lamentiamo che in Arabia Saudita le donne possono a malapena guidare.
Tornando alle cose serie, durante la partita la Steinhaus non ha fischiato:
1- i falli di mano
2- i falli laterali
3- soprattutto i falli da dietro
Se non avete capito sono problemi vostri.

E ora la battuta più sessista di tutte, per cui se sei Laura Boldrini non leggerla:
ma in questo caso si dice "arbitro donna" oppure "arbitra-arbitressa"?


9.6.17

La fede

Avete visto e/o sentito tutti quello che è successo a Torino sabato scorso. Millecinquecento persone ferite a seguito della ressa scatenata da un allarme bomba, un falso allarme che a quanto pare, è stato lanciato da un cretino. Fin qui nulla di strano, visti i tempi che corrono. Ci poteva scappare il morto, si dice in certe circostanze. Come mai tutta quella gente era accalcata in piazza? Per vedere la finale di champions league da un maxischermo. Finale che la juventus ha perso rovinosamente, quattro pere! Era proprio la partita tra le due squadre più simpatiche del mondo...
In piazza c'erano decine di migliaia di persone e tra queste anche due miei compaesani. Si sono fatti cinquecento kilometri per andare a vedere la juve perdere e si sono anche fatti male. Il giorno dopo mia zia mi ha chiesto "perché Giovanni e Marco sono partiti per andare fino a Torino quando la partita se la potevano vedere tranquillamente qui?". Io ci ho pensato un po' per trovare una risposta logica e l'unica che mi è venuta in mente è "perché sono malati, il calcio è una fede, come i fedeli che vanno a fare i pellegrinaggi, per esempio l' hajj dei musulmani dove ogni anno muoiono decine di persone." Vuoi provare a dire a un cristiano che parte per Medjugorie (per andare dove quattro persone dicono di vedere nientemeno che mariamadredidio!) che sta facendo una fesseria? Io direi di no. Lo stesso vale per i tifosi. Pasolini diceva che il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. Oggi di sacro ci sono rimasti i riti perché il calcio è solo business. Come c'erano migliaia di persone da tutta Italia a Torino, ce ne sono state tante andate direttamente a Cardiff e senza biglietto! Tifosi di ambedue le squadre.  Io so che mio padre se ne avesse la possibilità partirebbe a vedere il milan pure se giocasse nel campionato dilettanti. I tifosi veri sono così, come i pellegrini. Hanno la fede e non si discute. I pellegrini credono alle apparizioni anche se non hanno mai visto un fico secco, il tifoso se gli dici che quello era calcio di rigore ti risponde che è simulazione.  Io trovo assurdo che tanta gente parta per andare a vedere una partita che non vedrà allo stadio esattamente come trovo assurdo che c'è chi vada a Fatima, a La Mecca, ecc... ma io non ho fede e non li posso capire.


22.5.17

Il contrasto

Vedere Trump al Muro del Pianto è come vedere Hannibal Lecter in un ristorante vegano.